IL SEO on page - Attività di ottimizzazione per i motori di ricerca

Si tratta dell'ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti.

L'attività di ottimizzazione per i motori di ricerca comprende varie operazioni tecniche che vengono effettuate sul codice della pagina e sui contenuti delle pagine del sito web, nonché sulla struttura ipertestuale complessiva.

Buone pratiche per l'ottimizzazione delle pagine.

html1Per quanto riguarda la struttura HTML, è buona norma:

  • Inserire i contenuti importanti all'inizio del codice html/php/asp;
  • Usare I tag HTML il più possibile attinenti alla struttura dei contenuti presentati (semantico) e verificare sempre che il codice delle pagine sia formalmente valido.
  • Differenziare opportunamente i titoli delle varie pagine di un sito, renderli chiari e coerenti con il contenuto della pagina: dovrebbero contenere le parole chiave di maggior peso;
  • Evitare di inviare informazioni incontrollate o inutili, ovvero potenzialmente dannose, tramite tag <meta>;
  • Evitare l'utilizzo di JavaScript per gestire la navigazione, perché il crawler non interpreta gli script e non seguirà questi collegamenti. Usare collegamenti standard inserendo tag <a> con l'attributo <href>.

urlRiguardo alla gestione del server e degli URL, invece, è opportuno:

  • Scegliere anche l'URL della pagina in modo che contenga le espressioni di ricerca più probabili,
  • Evitare l'invio di parametri lato server tramite l'inserimento di una query nell'URL della pagina;
  • Evitare l'utilizzo di redirect non HTTP attraverso tag <meta http-equiv="refresh"> contrario ai paragrafi 7.4 e 7.5 delle WCAG 1.0;
  • Evitare di servire contenuti differenziati ai crawler (Cloaking). È una pratica potenzialmente dannosa che espone (in casi estremi) al rischio concreto di cancellazione dagli indici dei motori e nella maggior parte degli altri casi ad una mancata valorizione delle pagine interne di un sito;
  • Implementare i file robots.txt e sitemap.xml per indicare ai crawler dei motori di ricerca quali contenuti indicizzare e quali escludere dal processo di indicizzazione.

Ottimizzazione delle immagini

La ricerca per immagini è il secondo tipo di ricerca effettuato su Google. Per fare in modo che anche le immagini siano indicizzate e ricercabili dai motori di ricerca, contribuendo alla ricercabilità della pagina in cui sono inserite, l'immagine deve avere una url che descrive il contenuto dell'immagine stessa (es: /images/mobile_rosso.jpg) e ci deve essere un ALT TAG di descrizione (quello che appare come descrittivo dell'immagine).

Ottimizzazione per file PDF

Gli elementi più importanti da compilare correttamente ai fini del posizionamento sulle SERP di un documento PDF sono:

  • il nome del file, se è composto da più chiavi utilizzare il trattino per separarle; ad esempio, se il file PDF parla di animali domestici utilizzeremo il seguente nome file: animali-domestici.pdf
  • le proprietà interne al documento: cliccare su "File" – "Proprietà" e compilare necessariamente "Titolo", "Oggetto" (che sarebbe la description), "Autore" (potete mettere il nome del sito) e "Parole chiave".
  • Il titolo all’interno del documento: se il documento non dovesse avere un titolo, sarà Google ad attribuirne uno. Meglio, quindi, indicare il titolo che si vuole dare al documento utilizzando per il font: Verdana, Italico e Centrato.
  • Per quanto riguarda l'inserimento di un link cliccabile all'interno delle pagine, si noti che un file pdf viene letto da Google come una sorta di pagina web a sé stante e risulta, pertanto, un backlink al proprio sito. L'importante è tematizzare il link, cioè inserire l’esatta pagina di riferimento. Per esempio, se abbiamo un PDF che parla di animali domestici su un portale di animali, sarà meglio inserire il link alla pagina che parla esattamente di quelli domestici.

I fattori che influenzano l'ottomizzazione di un sito sono molti e tutti hanno un loro peso nel determinare il posizionamento, Vi invitiamo a leggere:

fattori che influenzano positivamente  il SEO in-site;

fattori che influenzano negativamente il SEO in-site;