URL semplici da capire comunicano meglio i tuoi contenuti.

Creare categorie e nomi di file descrittivi per i documenti del tuo sito è utile non solo per mantenere una buona organizzazione del sito stesso, ma anche per aiutare i motori di ricerca ad effettuare la scansione dei tuoi contenuti. Inoltre, questo è utile per creare URL più “amichevoli” e facili da usare per coloro che vogliono linkare il tuo contenuto. I visitatori del tuo sito potrebbero infatti essere confusi da URL estremamente lunghi e difficili, che contengono poche parole riconoscibili.

url1Un URL come (1) potrebbe essere difficile da comprendere e generare confusione. Gli utenti potrebbero infatti avere difficoltà a ricordarlo o a linkarlo. Inoltre, potrebbero pensare che buona dell’URL è inutile, soprattutto se l’URL mostra molti parametri incomprensibili, e ecidere di troncarne una parte rendendo nullo il link.
url2Infine, ricorda che l’URL di un documento viene mostrato come parte di un risultato di ricerca di Google, sotto il titolo e la snippet del documento. Come il titolo e la snippet, le parole nell’URL compaiono in grassetto nei risultati di ricerca se corrispondono ai termini della query di ricerca dell’utente. A destra trovi un altro esempio dove mostriamo un URL nelle nostre pagine di ricerca che contiene un articolo sulle figurine dei calciatori più rare. Le parole nell’URL potrebbero attrarre l’attenzione di un utente più di quanto non faccia un numero ID come www.figurinedeicalciatoridimarco.com/article/102125/.
Google è molto bravo a scansionare ogni tipo di struttura degli URL, anche quando è complessa, ma impiegare il tuo tempo a semplificarla sia per gli utenti che per i motori di ricerca può sicuramente aiutare. Alcuni webmaster tentano di raggiungere questo obiettivo riscrivendo i loro URL dinamici in URL statici.